Ci sono molti modi di fare informazione e altrettanti ne esistono per fruirla; da questo punto di vista tutti i media stanno evolvendo e anche i videogiochi stanno battendo nuove strade.

In principio c’erano le riviste cartacee, ancora apprezzate da moltissimi appassionati ma in netto declino per svariati motivi.
Tra i principali imputati c’è sicuramente il web, in grado di accorciare i tempi con i quali le notizie e le recensioni vengono pubblicate, e che ha visto il proliferare di siti e portali in questi ultimi anni.

Sta però cambiando anche l’audience che l’industria attrae: da un lato l’età media si è alzata ma dall’altro chi vuole rimanere informato costantemente appartiene a fasce anagrafiche più giovani, ormai in grado di non essere solamente spettatori passivi ma di fare informazione in maniera autonoma.
Ecco quindi la nascita di blog, podcast e più recentemente degli YouTubers, vero e proprio fenomeno degli ultimi anni che sta prendendo piede anche in Italia.

Nel nuovo episodio di Gaming Effect analizziamo questi aspetti in ordine cronologico, ripercorrendo le tappe principali dell’evoluzione della stampa di settore all’interno dell’industria dei videogiochi, sottolineandone le trasformazioni.

 

Approfondimenti:

Intermezzi musicali:

gli intermezzi di questo episodio sono tratti da titoli che hanno ricevuto recensioni entusiasti o controverse sulle due riviste più importanti del settore: Edge e gamesTM.

  • La celebre Fly Me To The Moon, in versione Climax Mix, da Bayonetta (5:42) – 10/10 su Edge
  • Il main theme di Mario Kart Double Dash (25:45) – 5/10 su Edge
  • La celebre Bingo Bango Bongo dall’accompagnamento musicale di Fallout 3 (44:09) – 7/10 su Edge
  • Il brano di apertura di LittleBigPlanet (59:27) – 10/10 su Edge
  • Il tema portante della colonna sonora di Legend of Zelda: Skyward Sword (1:30:39) – 10/10 su Edge
  • City of Jerusalem da Assassin’s Creed (1:41:07) – 6/10 su gamesTM