Dopo una breve pausa per l’E3 Gaming Effect torna con l’undicesimo episodio.

Abbiamo intervistato Armando, titolare di bitpower.it per poter avere un resoconto da parte di un esperto per quanto riguarda le rotture hardware delle console di questa generazione in Italia. Il discorso, ovviamente, ci ha portati verso il confronto con le generazioni passate fino ad arrivare a capire quali sono le difficoltà nel gestire un negozio di videogiochi indipendente al giorno d’oggi.

Siamo poi tornati sull’argomento caldo di questo periodo: l’E3 2010.
Le due riflessioni che hanno acceso il dibattito sono relative ai giochi e al nuovo hardware mostrato in fiera.

  • Dov’è finita l’originalità? E’ proprio vero che la maggior parte dell’offerta di quest’anno (e probabilmente del prossimo) è formata da seguiti, molti dei quali sono shooter in soggettiva o in terza persona? Per capirlo abbiamo confrontato la fiera di quest’anno con gli altri E3, dal 2007 al 2009 e abbiamo scoperto che…

  • Rispetto al nuovo hardware quali sono le promesse che sono state mantenute quest’anno e quali già da ora, a qualche mese dal lancio sul mercato delle periferiche, sembrano non rispettate? Kinect, Move, Motion Plus e 3DS: tre novità e una vecchia conoscenza per quattro storie differenti.

 

Approfondimenti:

Link all’articolo su Everyeye e relativa discussione nel forum.

Intermezzi musicali:

  • Mad World, dei Tears For Fears dall’album The Hurting del 1982, con il riarrangiamento del 2000 ad opera del musicista statunitense Michael Andrews, incluso nella colonna sonora di Donnie Darko e utilizzato nella campagna di marketing del primo Gears Of War. (48:40)
  • Beat It di Michael Jackson, brano tratto dal celebre album Thriller del 1982. (1:02:35))
  • You Were There, brano cantato da Steven Geraghty, tratto dalla colonna sonora di Ico, intitolata Ico: Melody in the mist, composta da Michiru Oshima e Koichi Yamazaki nel 2002 (1:56:45)

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