23.ott.2011 Gaming Effect diventa aperiodico

Guscio

Gli ascoltatori più appassionati si saranno sicuramente già resi conto che anche questo mese siamo in ritardo sulla pubblicazione dell’episodio.
E’ però un ritardo differente dal solito e le numerose mail giunte per chiedere quando sarebbe uscita la nuova puntata ci hanno spinto a scrivere questo annuncio.

Come ho già detto in passato, l’impegno per produrre Gaming Effect è notevole: preparare una scaletta dettagliata e ben strutturata in modo da poter individuare un determinato ritmo da dare all’episodio, reperire gli intermezzi musicali e inserirli in modo che stiano bene e non risultino né invadenti né poco inerenti al contesto, trovarsi per registrare tutti sotto lo stesso tetto, tornare a casa a notte fonda e dedicare numerose ore nel fine settimana per mixare l’episodio.

E’ uno sforzo che tutti e quattro abbiamo sempre fatto con piacere ma quando il tempo inizia a scarseggiare emergono i problemi.
Nell’ultimo periodo tutti noi abbiamo avuto un aumento considerevole degli impegni, soprattutto in ottica lavorativa: c’è chi è stato molto all’estero, chi ha cambiato azienda, chi è entrano nel periodo più caldo dell’anno, relativamente al settore in cui lavora.
Non siamo quindi riusciti, in alcun modo, ad organizzare e registrare l’episodio, fatto che ci ha spinti a riflettere.

Una soluzione sarebbe abbassare la qualità del podcast, deviando dal format che abbiamo creato e che molti hanno apprezzato, dando meno valenza agli argomenti di approfondimento, rimuovendo gran parte delle parti musicali, iniziando a parlare delle notizie del mese, senza sforzarci di tirare fuori ogni volta tematiche particolari.

Sarebbe ancora Gaming Effect? Crediamo di no.

Per non uccidere il progetto, quindi, ci vediamo costretti a perdere la cadenza mensile con la quale abbiamo (quasi) sempre pubblicato gli episodi: d’ora in poi Gaming Effect diventerà totalmente aperiodico e pubblicheremo nuove puntate solamente quando saremo riusciti a produrle, soddisfatti del risultato raggiunto.

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Un caloroso ringraziamento a chi ci ha seguito fino a qui.
Ora torniamo a lavorare alla scaletta del prossimo episodio.

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Commenti

Ci sono 14 Commenti per "Gaming Effect diventa aperiodico"

  • davidgcc scrive:

    il guscio blu si addice al post x)
    spero di risentirvi al più presto

  • infrid scrive:

    adoro gaming effect sopratutto per i temi trattati, aspetterò con pazienza il prossimo episodio :)

  • Ciccio Palletto scrive:

    Ho letto tutto con rammarico anche, se, vi capisco e, non penso che dobbiate dare a noi utenti molte spiegazioni. La mia preoccupazione però, nasce dal fatto che, in quasi tutti i progetti, quando non c’è più una dead-line, i tempi si allungano fino all’inverosimile e, forse, mancano anche gli stimoli a mettersi a lavoro perchè “tanto non c’è più una cadenza periodica”. In più, non sapendo quando esattamente ci sarà l’episodio, il rischio è, che, queste pagine non saranno più come prima, meta del nostro navigare. Detto questo però…meglio un’episodio una tantum che abbandonare il progetto, anche se, io vi consiglierei comunque di dare un riferimento temporale a voi ma soprattutto a noi..ad es. bimestrale o trimestrale altrimenti ci sentiremo spaesati e poi anche qualora faceste qualche episodio in più sarebbe solo una bella sorpresa :)

    ho visto tanti bei podcast “morire”..vi prego non deludeteci

  • RayX scrive:

    Penso di poter parlare anche a nome di Gianluca, Alberto ed Alessandro, dicendo che la speranza è che si tratti di una “crisi” di passaggio.
    Magari tra qualche mese, quando alcune cose saranno tornate alla normalità (nel mio caso, sarò via da Milano per tre mesi), si potrà ritornare a normalizzare l’uscita degli episodi con candenza mensile.

  • Neon scrive:

    Il problema è proprio il tempo da dedicare a questo progetto: non è mai stato poco e ora è difficile riuscire da ricavarlo dai tanti altri impegni.

    Sul discorso della deadline hai pienamente ragione: lavorare senza averne una porta spesso a non riuscire mai a chiudere. Cercheremo quindi di darcene comunque una interna, senza però avere quella mensile che pressa.

    Grazie per le manifestazioni di affetto.

  • Valerio scrive:

    Resto in attesa a prescindere. Il piacere nell’ascoltare le vostre puntate è anch’esso aperiodico. Vi ringrazio ancora una volta per il lavoro che fate

  • Postaluigi scrive:

    Che peccato… mi dispiace davvero. Il sapore è davvero quello dell’addio, come quando finiscono le scuole e ci si dice non perdiamoci di vista eh!

  • Neon scrive:

    @ Postaluigi: cercheremo di smentirti, tranquillo :)

  • Mario Morandi scrive:

    Per me è perfettamente comprensibile, e nessuno vi corre dietro. Io poi aspetto particolari congiunzioni astrali per pubblicare nuovi episodi di Radiogame… no dai, davvero, vi assicuro che gran parte del motivo non è “trovare il tempo” ma “attendere il momento”.
    E’ bello così, perché sai che quello che produci lo fai in un momento di ispirazione, dove tutto è in discesa e il risultato finale viene apprezzato perché non ti sei forzato, anzi, ti sei appassionato e divertito.
    Se l’obiettivo di una qualunque produzione non è il ritorno economico, è un diritto sacrosanto aspettare il momento più congeniale per fare le cose al meglio. Pacche sulle spalle, domani mi ascolto il vostro ultimo episodio che devo fare un viaggio in treno (come vedete ben lontano dal day one… ma internet è fatto per questo: è un archivio ed è questa la sua forza).

  • littlexaus scrive:

    capisco i vostri motivi, mi pare una scelta saggia il non snaturare il carattere del vostro podcast. ascolteremo gaming effect “when is done” :)

  • Neon scrive:

    @Mario: in realtà l’ispirazione c’è spesso ma è proprio il tempo materiale a mancare, insieme alla mancanza di forze per mettersi al lavoro quando quello che ti permette di campare (o quelli, in caso siano più d’uno) ti hanno già prosciugato.

  • Hellbrus scrive:

    Cercherò di farmene una ragione, magari cadendo nel tunnel della droga, o in quello della dipendenza da sesso.

    Vorrei ringraziarvi per l’impegno che avete profuso finora in questo progetto, e che ha permesso di produrre delle registrazioni di grande spessore contenutistico e totalmente gratuiti.

    Tranquilli ragazzi, vi aspettiamo…buon lavoro ;)

  • Mario Morandi scrive:

    Sì, non volevo dire che per voi fosse la stessa cosa, siete molto affiatati e capisco gli impedimenti e la mancanza di energie. Però avere una cadenza mensile è un concetto editoriale-commerciale al quale potete tranquillamente sottrarvi.
    Ad ogni modo potreste provare a fare qualche puntata chattando via voce online, ma in fondo il fatto che vi incontriate dal vivo si sente ed è una cosa che vi contraddistingue in modo molto positivo.

  • Neon scrive:

    Si, sono convinto anch’io che la cadenza mensile possiamo tranquillamente lasciarcela alle spalle.
    La puntata registrata online, invece, la vedo come un problema: ormai siamo troppo affiatati e credo finiremmo per produrre qualcosa di inascoltabile.

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