
Per qualcuno le vacanze volgono al termine mentre per altri stanno iniziando.
La redazione di Gaming Effect si colloca nel mezzo e sta preparando le valigie in modo da raggiungere Colonia per assistere al GamesCom 2010.
Si tratta di un viaggio a metà tra svago e lavoro, con la certezza, però, di riuscire a vedere e provare con mano tutto ciò che l’industria ha da offrire, partecipando sia alle giornate dedicate alla stampa che quelle aperte anche ai comuni visitatori.
Poiché in passato abbiamo promesso delle novità cercheremo di offrirvi una copertura inedita dell’evento.
Non vogliamo ancora scoprire le nostre carte ma la foto allegata a questo post, raffigurante la valigia di Alessandro prossimo alla partenza, potrebbe fornire qualche indizio per i più curiosi.

Essendo un esperimento non garantiamo ne la disponibilità finale ne l’effettiva qualità dei contenuti in arrivo. Diciamo che si tratta di un tentativo e, come da tradizione, potrebbe andare sia bene che male.
A risentirci al nostro ritorno.
Nel frattempo buona fiera a tutti e restate sintonizzati su Gaming Effect.

L’E3 2010 doveva essere il palcoscenico perfetto per svelare tutti i segreti nascosti dal nome Project Natal. Microsoft ha deciso di mostrare le proprie carte solo in parte, presentando la tecnologia in via quasi definitiva ma glissando senza nemmeno troppo stile su due fattori decisamente importanti, prezzo e data d’uscita definitiva sui
vari mercati.
Per quanto l’utilizzo della nuova dashboard, ridisegnata proprio con in mente Kinect ed il solo uso delle mani, sia decisamente affascinante, è sull’usabilità della periferica e i giochi che si sono concentrati i dubbi maggiori.
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Dopo una breve pausa per l’E3 Gaming Effect torna con l’undicesimo episodio.
Abbiamo intervistato Armando, titolare di bitpower.it per poter avere un resoconto da parte di un esperto per quanto riguarda le rotture hardware delle console di questa generazione in Italia. Il discorso, ovviamente, ci ha portati verso il confronto con le generazioni passate fino ad arrivare a capire quali sono le difficoltà nel gestire un negozio di videogiochi indipendente al giorno d’oggi.
Siamo poi tornati sull’argomento caldo di questo periodo: l’E3 2010.
Le due riflessioni che hanno acceso il dibattito sono relative ai giochi e al nuovo hardware mostrato in fiera.
- Dov’è finita l’originalità? E’ proprio vero che la maggior parte dell’offerta di quest’anno (e probabilmente del prossimo) è formata da seguiti, molti dei quali sono shooter in soggettiva o in terza persona? Per capirlo abbiamo confrontato la fiera di quest’anno con gli altri E3, dal 2007 al 2009 e abbiamo scoperto che…
- Rispetto al nuovo hardware quali sono le promesse che sono state mantenute quest’anno e quali già da ora, a qualche mese dal lancio sul mercato delle periferiche, sembrano non rispettate? Kinect, Move, Motion Plus e 3DS: tre novità e una vecchia conoscenza per quattro storie differenti.
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Link all’articolo su Everyeye e relativa discussione nel forum.
Intermezzi musicali:
- Mad World, dei Tears For Fears dall’album The Hurting del 1982, con il riarrangiamento del 2000 ad opera del musicista statunitense Michael Andrews, incluso nella colonna sonora di Donnie Darko e utilizzato nella campagna di marketing del primo Gears Of War. (48:40)
- Beat It di Michael Jackson, brano tratto dal celebre album Thriller del 1982. (1:02:35))
- You Were There, brano cantato da Steven Geraghty, tratto dalla colonna sonora di Ico, intitolata Ico: Melody in the mist, composta da Michiru Oshima e Koichi Yamazaki nel 2002 (1:56:45)
Altri approfondimenti:

Come avrete modo di sentire nell’episodio undici abbiamo intervistato Armando Fiore, titolare di Bitpower.it, negozio di videogiochi di Roma, noto soprattutto per l’eccezionale servizio di riparazione hardware delle console danneggiate.
Armando ci ha fornito una panoramica sull’affidabilità dell’attuale generazione rispetto a quelle del passato.
Per ogni problematica di questo tipo, quindi, vi consigliamo di rivolgervi direttamente a Bitpower.it poiché dalla nostra esperienza i ragazzi sanno fare miracoli (la vecchia PS2 JPN universale di Alessandro deve la propria vita proprio a loro).
Grazie ancora ad Armando per il tempo che ci ha concesso.